Introduzione al Plenilunio della Vergine

24/01/2024 11:30

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Introduzione al Plenilunio della Vergine

"IO SONO LA MADRE E SONO IL BAMBINO SONO DIO E SONO LA MATERIA."

 

 

 

PLENILUNIO DELLA VERGINE

 

 

 

SONO LA MADRE E SONO IL BAMBINO SONO DIO E SONO LA MATERIA
Iniziamo con queste parole del Maestro Tibetano tratte dall’Astrologia Esoterica:
“È in Vergine che, dopo la completa individuazione in Leone, vien fatto il primo passo verso l’unione dello spirito e della materia, ossia “la subordinazione della vita della forma alla volontà del Cristo che vi dimora”. Dopo la qualità dell’AFFERMAZIONE sperimentata in Leo, in cui l’essere umano afferma la sua  auto-coscienza grazie alla conquista del principio mentale, qui in Vergine, il processo culmina nella RIVELAZIONE della vera funzione umana.
Quella di fondere spirito e materia e RIVELARE la COSCIENZA, ma non una coscienza ordinaria, bensì la COSCIENZA CRISTICA, meta di tutti gli esseri umani su questo pianeta.

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Virgo è uno dei segni più significativi dello zodiaco in quanto la sua simbologia riguarda lo

scopo globale del processo evolutivo che è di proteggere, nutrire e infine rivelare la realtà spirituale celata. Tutte le forme la velano, ma quella umana ha le qualità adatte per manifestarla in modo diverso dalle altre espressioni della divinità e così rendere tangibile e oggettivo ciò cui fu rivolto l’intero processo creativo; la madre protegge il germe della vita cristica; la materia custodisce, ama e nutre l’anima nascosta.”

Questa frase del Maestro Tibetano definisce chiaramente la funzione di questo segno importantissimo, per ciò che concerne la culminazione del processo evolutivo.

Nell’essere umano si compie ciò cui fu rivolto tutto il processo creativo. LA NASCITA COSCIENZA CRISTICA.  
Un Cristo, non in senso religioso, ma in senso universale, il principio di AMORE si RIVELA nella forma, 
Figlio della fusione tra Spirito e Materia, tra principio maschile e femminile.
 

“Virgo è simbolo di profondità, tenebra, quiete e calore; è la valle di intensa esperienza dove si

scoprono e “riportano alla luce” i segreti; luogo di crisi moderate ma possenti, e di sviluppi

periodici che avvengono nell’oscurità, ma conducono alla luce.”

 

Potremmo dire che qui in Vergine, avvengono quei processi, quelle crisi necessarie a rendere la materia, la nostra personalità, sempre più adatta a manifestare l’anima celata.
In questa comprensione ci può aiutare ancora la fatica di Ercole.
Ercole nella sesta fatica ha il compito di recarsi da Ippolita la regina delle Amazzoni, simbolo dell’aspetto ricettivo della manifestazioen, per farsi consegnare un prezioso CINTO, simbolo di amore, sacrificio, fedeltà.


E come è accaduto in altre fatiche qui il discepolo Ercole sbaglia:

 

“Incontro al figlio di Dio, anche figlio dell’uomo, andò Ippolita, regina guerriera. Egli combattè con lei senza ascoltare le belle parole che ella cercava di rivolgergli. Le strappò il cinto, ma ella aveva già alzato le mani per offrirglielo in dono: gli offriva il simbolo dell’unione e dell’amore, del sacrificio e della fede. Ercole, afferrando il cinto, la massacrò, uccidendo colei che gli donava ciò che egli cercava.”

 

Come mai Ercole sbaglia?
Perché non ascolta? Non vede il dono?
Nonostante sia un discepolo, Ercole è ancora soggetto all’illusione, la mente sviluppata in Leone per divenire autocosciente, qui nella prima fase di Virgo lo mette ancora alla prova. 
 
Vergine veicola il 2°raggio di amore e saggezza e il 6° Raggio di idealismo e devozione, quando la personalità è dominante queste energie sono canalizzate da Mercurio pianeta di 4R di armonia tramite conflitto, che sul piano ordinario incarna la mente concreta ancora presa da se stessa e dalle sue necessità, per elevate che siano.


Il 4R tramite Mercurio, alimenta l’aspetto duale, esalta la mente separativa e giudicante, che desidera realizzare il proprio ideale di perfezione, proprio come Ercole che va dritto alla meta.

Così Ercole UCCIDE l’aspetto ricettivo, l’aspetto femminile, la capacità di ascoltare, di essere in silenzio, essere oltre l’aspirazione della personalità, la mente concreta uccide quel silenzio necessario affinchè la materia possa RIVELARE il tesoro nascosto.
 

Questa esperienza di dolore provocata dall’uccisione di Ippolita, porta Ercole con vera umiltà a divenire consapevole del proprio errore.
Nella seconda parte della fatica infatti sacrifica tutto se stesso immergendosi nel ventre di un drago per salvare una fanciulla, un’altra figura femminile e lo fa mettendo a rischio la sua stessa vita.

Umiltà e sacrificio, le qualità che Vergine richiama dal suo segno complementare Pesci.
E qui il significato della Vergine emerge in tutta la sua bellezza.

Il discepolo sacrifica tutto se stesso, cioè si spoglia completamente di tutte le identificazioni cui era ancora legato.
Allora il 2° e 6° Raggio non sono più utilizzatie per i propri fini, per il proprio ideale ma divengono energie di 
guarigione e salvazione, le qualità di un Cristo.
La materia è pronta, la personalità è finalmente idonea a rivelare l’Anima nascosta.

Il governatore esoterico della Vergine rappresenta perfettamente questo processo:
“E’ la LUNA che governa Virgo dal punto di vista evolutivo, la LUNA rappresenta ancora la FORMA, l’aspetto della mente concreta, ma qui VELA, nasconde VULCANO, che libera da tutto ciò che impedisce a ciò che stà celato nella forma di RIVELARSI.
E’ un segno di Terra, perché tutto questo processo evolutivo deve essere realizzato sul piano fisico, la coscienza cristica, che è il principio di AMORE incarnato nella materia, è lo scopo di questo sistema solare.”

Ercole il discepolo mondiale con umiltà e sacrificando se stesso riequilibra le polarità e così rende possibile il processo di fusione tra gli opposti.
La sintesi si può realizzare, allora l’Anima può pronunciare il motto esoterico:
IO SONO LA MADRE E SONO IL BAMBINO SONO DIO E SONO LA MATERIA.
 

In grassetto estratti da Astrologia Esoterica di A.Alice Bailey (capitolo VIRGO da p. 252 Eng.)